Grafica

Storia di Illustrators

Il 1 febbraio del 1901, nove artisti e un uomo d’affari fondarono la Society of Illustrators basandola sulla seguente professione di intenti: “L’obiettivo della Società sarà generalmente quello di promuovere l’arte dell’illustrazione e di tenere, di tanto in tanto, delle mostre”. Questo semplice proposito si è realizzato per oltre un secolo.

Al tempo in cui l’Illustrazione si trovava in quella che è stata chiamata la sua Età dell’Oro, i primi incontri mensili erano frequentati da artisti di primo piano quali Howard Pyle, Maxfield Parish, N. C. Wyeth, Charles Dana Gibson, Frederic Remington, James Montgomery Flagg, Howard Chandler Christy e ospiti d’onore quali Mark Twain e Andrew Carnegie.

Durante la Prima Guerra Mondiale, come parte dello sforzo di propaganda posto in essere dal governo degli Stati Uniti al fine di sostenere l’impegno americano nella guerra in corso, Charles Dana Gibson fu incaricato di costituire un gruppo di artisti che si occupassero di creare un poster di forte impatto sull’opinione pubblica, volto soprattutto al reclutamento dei soldati da spedire al fronte.

Gibson, che ricopriva anche la carica di presidente nella Society of Illustrators e contribuì parecchio al successo della stessa a livello nazionale, fu un ardente sostenitore del coinvolgimento degli Stati Uniti nella guerra; egli chiamò a lavorare accanto a sé, Flagg, Wyeth, Joseph Pennell e altri. Essi furono gli artisti che elaborarono uno dei manifesti più famosi nell’immaginario della propaganda a favore della guerra in genere.

iwantyou2

Prima dell’uso massiccio della fotografia giornalistica, otto membri della Società degli Illustratori furono mandati in Francia per rappresentare le proprie impressioni sulla guerra. In seguito all’armistizio la Società condusse una scuola per i reduci che avessero riportato danni fisici sul campo di battaglia.

Durante la propria intera esistenza i membri della Società si schierarono sia a favore che, occasionalmente, contro le scelte militari del governo americano.

Durante la guerra e in seguito ad essa, gli appartenenti alla Società, continuarono a tenere mostre ed esibizioni in importanti gallerie d’arte a New York. Negli anni Venti venne data alle donne la possibilità di entrare a far parte a pieno titolo della Società, un’anomalia rispetto a quanto continuavano a fare la gran parte delle organizzazioni professionali e sociali del tempo.

(traduzione di M. Tiziana Fois)

Storia di Art Directors Club of New York