Crocevia di sogni

L’ultimo Open Day del nostro Liceo risale al gennaio del 2020, poco prima che la scuola e l’Italia intera venisse chiusa per Covid. L’Open Day 2020 fu una bella esperienza, con le ragazze della 2 A che, per i visitatori, leggevano ad alta voce Gianni Rodari interpretando i personaggi della filastrocca Il paese con l’esse davanti e, tra gli altri e le altre, l’alunno della 5 F, se non sbaglio, che leggeva quella intitolata Speranza, bellissima e letta magistralmente da lui che era allievo di una compagnia teatrale sassarese.

S’io avessi una botteguccia

fatta d’una sola stanza

vorrei mettermi a vendere

sai cosa? La speranza.

 

“Speranza a buon mercato!”

Per un soldo ne darei

ad un solo cliente

quanto basti per sei.

 

E alla povera gente

che non ha da campare

darei tutta la mia speranza

senza farla pagare.

E la biblioteca? oltre ad avere organizzato il Reading e scelto Gianni Rodari come autore da rappresentare, nel 2020 ricorreva il centenario della nascita, accoglieva i visitatori donando, per iscritto, un’idea di biblioteca che, rileggendola oggi, non mi è apparsa per niente melensa. Eccola di seguito, può valere anche per chi soltanto oggi fosse capitato su queste pagine:

La biblioteca del Liceo Artistico vi dà il benvenuto.

A cosa serve una biblioteca scolastica? Uno scrittore, Julien Green, diceva :

Una biblioteca è il crocevia di tutti i sogni dell’umanità

a questo servono le biblioteche, tutte, comprese quelle scolastiche, a raccogliere, conservare, diffondere tutto quanto l’essere umano è stato, e sarà, in grado di produrre attraverso la parola.

La storia delle imprese buone e di quelle cattive, le vittorie e le sconfitte, le battaglie e le società ideali, le utopie in cui pace e benessere siano diffuse e alla portata di ognuno, gli amori, quelli felici e quelli contrastati. La scienza, i progetti, le organizzazioni e i metodi per realizzarli. Insomma tutto quello che l’essere umano ha vissuto e vive, compreso il suo spirito, è racchiuso nei libri di una biblioteca e tutto non nasce che dai sogni, dall’immaginazione, dalla creatività umana.

Così la biblioteca scolastica  aiuta a muoversi all’interno di questo universo di parole, così come all’interno dell’universo interiore di ognuno.

E infine si proponeva una poesia di Danilo Dolci intitolata Poesia diversa

C’è chi insegna

guidando gli altri come cavalli

passo per passo:

forse c’é chi si sente soddisfatto

così guidato

 

C’é chi insegna lodando

quanto trova di buono e divertendo

c’é pure chi si sente soddisfatto

essendo incoraggiato.

 

C’è pure chi educa, senza nascondere

l’assurdo ch’è nel mondo, aperto ad ogni

sviluppo ma cercando

d’essere franco all’altro come a sé,

sognando gli altri come ora non sono:

ciascuno cresce solo se sognato.

Gianni Rodari, I cinque libri. Storie fantastiche, favole, filastrocche. Disegni di Bruno Munari, Einaudi, 1993

E l’immagine parla da sé, persino Un re di legno, titolo della poesia nella pagina che precede quella scelta, che Munari ha disegnato quadrato e ottuso, sembra guardare male alla rivoluzione della formica

 

Articolo a cura di M. Tiziana Fois

 

 

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