Teniamo alte le nostre teste rasate

Lo sappiamo, l’immaginazione, la possibilità di leggere e quella di ricordare, la poesia imparata da bambin* o da ragazz*, persino i testi belli delle canzoni,  hanno aiutato ognuno di noi, in momenti difficili, di tristezza, di scoraggiamento. Recitare a noi stessi quelle poesie, tentare di scriverne di nostre, è un’esperienza comune a moltissim* di noi….

Ricordando Etty

Solamente un brano dal libro delle sue lettere. Racconta, tra le altre cose, un momento del suo lavoro al Consiglio Ebraico, presso il campo di Westerbork (vedi qui). È uno di quei momenti nei quali l’impossibilità per lei di non vedere la realtà così come era davvero, non poteva non generare ansia e qualcosa addirittura…

Musica e parole contro tutte le guerre

Siamo nella settimana che precede il 27 gennaio, giornata riconosciuta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite come Giornata della Memoria per non dimenticare le vittime delle persecuzioni naziste prima e durante la Seconda Guerra Mondiale. Quello che ho voluto proporre oggi però, più che essere direttamente collegato a quel momento storico, è l’elaborazione artistica che molti…

Abbiamo lasciato il campo cantando

Il campo al quale si riferisce Etty Hillesum nell’ultimo suo scritto/testimonianza affidato alla buona volontà di chi lo avesse trovato lungo i binari ferroviari, è il campo di Westerbork, nel nord-est dell’Olanda. Westerbork era un campo, cosidetto, di transito, come quelli di Fossoli, in Emilia Romagna o la Risiera di San Sabba a Trieste. Westerbork…

MLOL e Via della Maddalena a Genova

E, oggi, sono qui per fare un annuncio, a chi, mosso da curiosità e fiducia nella possibilità infinita di imparare sempre nuove cose, si prendesse la briga di leggere l’articolo odierno. È cosa nota, la lettura, la diffusione della cultura stessa è diventata, soprattutto negli ultimi dieci anni, digitale. Il recente lockdown  ha svelato l’intera…

Native Americans and their destruction

Due sono gli eventi ancora vivi nella memoria dei ragazzi degli anni Settanta, a proposito della Storia degli Stati Uniti d’America  in relazione a quella delle popolazioni native di quel continente. Sono vivi attraverso due nomi, una canzone e un libro. I nomi sono Sand Creek e Wounded Knee. La canzone è quella di Fabrizio De…