Generiamo parità

 

Il titolo del presente articolo corrisponde a quello dell’importante progetto nato due anni fa per iniziativa di due giovani insegnanti, Alessandra Flore e Kety Gerano, una della scuola primaria e l’altra della secondaria superiore. Progetto ambizioso e includente, nel senso che ad esso hanno aderito molte delle istituzioni territoriali della provincia e del Comune di Sassari. Le due insegnanti, con esperienza maturata nel campo del contrasto alla violenza di genere nei servizi e nelle strutture territoriali  del Comune di Sassari, hanno ben pensato di coinvolgere, in modo il più capillare e continuativo possibile, venti scuole del territorio in attività di formazione rivolte al personale docente, durante il primo anno, per continuare, in questo secondo anno, con il coinvolgimento di un campione di studenti, differenziato per i diversi gradi di scuola.

L’Ufficio scolastico provinciale, in collaborazione, con il Comune, ha recepito e reso possibile questa seconda annualità, dando respiro e radicamento all’idea originale che quest’anno ha visto concretizzarsi i primi risultati.

Scuola capofila del progetto è il Liceo Artistico “F. Figari” ed in esso si sono tenuti molti degli incontri di formazione.

Il convegno alla Camera di Commercio, svoltosi giovedi 31 maggio, ha voluto tirare le fila di quanto realizzato sinora, riunendo i rappresentanti di tutte le realtà coinvolte.  Il titolo del convegno era Violenza di genere e territorio di Sassari. Hanno partecipato ad esso esponenti del Progetto Antiviolenza Aurora e gli insegnanti della rete delle scuole partecipanti.

Fondamentale è l’esistenza a Sassari di servizi sociali quali il Centro Anti-Violenza (CAV) e la Casa Rifugio per il supporto alle vittime e ai loro figli/e, ai quali si è unito recentemente lo Sportello di Consulenza per Autori di Violenza e Stalker (istituito nel 2014) . Altrettanto fondamentale ci appare il fatto che si sia creata una sinergia e una collaborazione fattiva tra servizi del territorio e scuola e che la scuola possa effettivamente diventare la prima tra le istituzioni capaci di insegnare nuovi modi di guardare alla realtà in cui tutti si vive. Poiché se è vero che i bambini e gli adolescenti vittime di violenza (direttamente o per esserne testimoni) hanno assoluta necessità di strutture con operatori dall’adeguata preparazione psicologica e giuridica (e quindi servizi sociali adeguati), è altrettanto vero che la scuola deve sempre essere consapevole dell’esistenza del fenomeno e dell’apporto che ogni suo operatore può e deve dare, anche nella realizzazione di un modo di vedere il mondo rispettoso della diversità, del contrasto agli stereotipi di genere, della promozione di un linguaggio corretto nato dalla rivelazione delle incrostazioni sessiste, omofobe, razziste insite in quello che si ritiene troppo spesso un linguaggio innocuo o oggettivo o, addirittura scherzoso.

Apprendiamo, dagli interventi al convegno di due insegnanti e della studentessa del terzo anno del Liceo Scientifico “G. Spano”,  che all’interno del progetto Generiamo Parità si sono tenuti diversi laboratori anche di confronto tra generazioni a proposito dei temi trattati, ovvero di approfondimento di tematiche specifiche. Per la scuola primaria

La dottoressa Irene Biemmi ha condotto il modulo “La scuola come laboratorio di parità. Educare maschi e femmine liberi da stereotipi“.

per la secondaria di primo grado

Il dott. Renato Troffa ha guidato docenti, ragazzi e ragazze della scuola secondaria di primo grado nel modulo: “Uguaglianza: la costruzione del mosaico“. I laboratori teorico-pratici hanno mirato a fornire gli strumenti tecnici e pratici al fine di ridurre gli stereotipi, la discriminazione e la violenza di genere, al fine di riconoscere e superare pregiudizi e discriminazioni intergruppi, stimolo dell’uguaglianza e della cooperazione.

infine

Il dott. Francesco Pivetta ha accompagnato docenti, ragazzi e ragazze della scuola secondaria di secondo grado nel modulo: I laboratori delle differenze e delle diversità.

questi ultimi sono stati laboratori rivolti sia ai docenti che agli studenti con l’obiettivo di

costruire uno spazio di pensiero e riflessione intergenerazionale favorendo l’incontro e il confronto tra i soggetti principali che vivono la scuola, che possono comunicare e condividere un percorso comune volto a ridurre stereotipi, pregiudizi, discriminazioni e a contrastare comportamenti sessisti, misogini e violenti nei propri istituti.

Davvero molto interessanti gli interventi. Quello della docente di scuola primaria, Laura Neri, attraverso il racconto di  un piccolo anedotto, relativo ad un episodio occorsole con un suo giovanissimo allievo, ha introdotto il suo intervento portando immediatamente l’attenzione a quanto  possano essere automatici gli stereotipi di genere assimilati da bambini e di come la riflessione su di essi, sin  dal momento nel quale appaiono, possa, se non invertire, certamente rendere consapevoli delle minacce insite negli apprendimenti acritici.

Altrettanto efficace è stato l’intervento del prof. Antonello Sanna, del Liceo Scientifico “G. Spano” che ha con convinzione ribadito il ruolo che la scuola deve rivendicare e continuare sempre meglio a ricoprire di ente capace di fornire strumenti per la creazione di una visone consapevole, critica, creativa del rapporto con l’altro, chiunque esso sia, qualunque sia la  particolarità che lo rende unico e per questo misterioso e stimolo di curiosità, confronto e scambio per ogni altro.

La studentessa Laura Torre ha parlato con entusiasmo e serenità dell’esperienza vissuta con gli insegnanti e con i suoi compagni nei laboratori frequentati.

 

Insomma, Generiamo Parità ha, senz’altro, il merito di voler fare della scuola, specchio della società, un posto migliore nel quale vivere.

Ringraziando le ideatrici-coordinatrici, gli insegnanti coinvolti, i dirigenti e studenti e studentesse, invitiamo tutti a partecipare all’evento che conclude l’anno scolastico e che rientra nelle attività del progetto stesso e nella collaborazione tra gli enti già citati.

Articolo a cura di M. Tiziana Fois

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...