A proposito di anni Settanta

Renato Calligaro (Buja, 28 gennaio 1928) è un pittore, grafico, illustratore pubblicitario, vignettista e disegnatore di satira politica italiano. Si trasferisce con la famiglia nel 1929 a Buenos Aires, compie diversi viaggi in Italia e, dal 1937, si stabilisce in Friuli. Durante la guerra inizia l’attività di pittore e partecipa alla Resistenza. […]
Ha pubblicato nelle riviste storiche Linus e Alterlinus e ha collaborato con le sue vignette e illustrazioni con Il Manifesto, Lotta Continua, Reporter, L’Espresso, Satiricon (La Repubblica), Tango, Cuore (L’Unità) e Le Monde.
Era il 1977, Linus era una delle riviste a fumetti più interessanti e lette negli anni Settanta. Fondata nel 1965 ha accompagnato molti di noi in quegli anni e dopo. A volte bastava leggere  le vignette di Altan, le strisce di Schulz,  di Copi, di Garry Trudeau con il suo bellissimo Doonesbury, che sembrava quasi di fare parte di un mondo diverso rispetto a quello nel quale si doveva sopportare la realtà resa tollerabile, perchè svelata, perché criticata, perché derisa e denunciata dalle stesse strisce che leggevamo. Quei fumetti rappresentavano, con la loro creatività, con la loro ironia, con la lucidità nel fissare in poche battute un’idea, un fatto, una riflessione, quel mondo all’interno del quale riconoscerci fatto da menti pensanti, da persone con cui condividere pensieri e valori e speranze, da persone che rigettavano il perbenismo ipocrita della politica istituzionale, della società classista (allora usavamo questa parola, oggi è difficile) con la sua tendenza forte ad escludere i più deboli, gli ultimi, i poveri, i pazzi, gli analfabeti, i senza patrimonio.

Jules Feiffer

Ma parlare degli anni Settanta non è facile, eppure è un’operazione che la nostra biblioteca ha proposto e che è stata realizzata grazie al lavoro e alla collaborazione di insegnanti del nostro Liceo. Lo stimolo è stato il libro curato da Federico Francioni e Loredana Rosenkranz, pubblicato da Condaghes, intitolato I Movimenti degli anni Settanta fra Sardegna e Continente

 

Ospiti del nostro Liceo sono stati i curatori, Federico Francioni e Loredana Rosenkranz, oltre ad altri due contributors alla stesura di quest’opera unica nel suo genere, poiché si occupa, prevalentemente di Sardegna, ma, ancora più specificamente di Sassari, inserendo però la città, in quel movimento ampio e, se vogliamo, internazionale, che sono stati quegli anni.

 

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